Festival di Sanremo secondo me
In questi ultimi giorni si è svolto il Festival di Sanremo.
È una festa nazionale per noi italiani, che amiamo tanto la musica.
Quest'anno non si sono certo risparmiati. Tutto è stato perfetto: canzoni, scenografie, coreografie, danza, cinema, teatralità, comicità, sport, abiti, scarpe, gioielli, acconciature e trucco. Davvero superlativo.
Ma, seguendo ogni aspetto di questo sempre lungo spettacolo, non sono riuscita a goderne appieno.
Pensavo continuamente a tutta la sofferenza che c'è ovunque, in Italia come all'estero, e soprattutto alle guerre che si combattono, per me inutilmente. Pensavo a tutti coloro che non possono divertirsi in alcun modo e che, non avendo più nulla, figurarsi una TV, al posto di ogni sorriso hanno uno sguardo perso nella paura e nella fame. Pensavo a chi non prova altro che rabbia, delusione, mancanza di amore e odio, e che finora non ha vissuto la vita come avrebbe desiderato. E poi ieri è arrivata la notizia sconvolgente del nuovo attacco.
No, credo che il Festival avrebbe dovuto essere rimandato o sospeso. Ma il dio denaro conta di più, ormai lo sappiamo tutti.
Vi abbraccio allora, e abbasso le guerre e ogni forma di odio. Ciao.
Sempre guerre, non riesco a vedere un bel futuro per il mondo.
RispondiEliminaSe è per questo, anch'io non ci riesco. Ti ringrazio tanto Vincenzo e buona domenica sera.
EliminaPremesso che a me il festival non piace, non so perché, non è qualcosa che mi attira. L'ho seguito solo in occasione della presenza di Tiziano.
RispondiEliminaCapisco il tuo punto di vista che è certamente condivisibile, però d'altro canto, se lo avessero annullato, sarebbe forse stato proprio come darla vinta all'odio ed alla tristezza?
Ottimo interrogativo, cara Paola. Voglio pensare che sia stato anche questo il motivo per cui non l'hanno fatto. Ma non credo che sia l'unico e il più importante tra essi. Intanto, non sono riuscita a divertirmi guardando lo spettacolo, e questo non l'ho gradito per niente. Ti ringrazio tantissimo Paola e ti abbraccio forte.
EliminaIo ho seguito il festival , fino a quando non ha vinto il sonno. Sono d'accordo con te ma penso anche a tutto il lavoro che c'è dietro, al lavoro che è stato fatto, l'attesa, le aspettative.. penso che il festival sia come una grande macchina che, una volta messa in moto, non sia più possibile fermare!! Devo dire che, per un momento, il festival mi ha scacciato la tristezza per tutto ciò che ci sta attorno e allora è andata bene così. Ciao cara.
RispondiEliminaCiao Mirtillo! Nelle prime serate sono riuscita a guardare sempre e solo l'inizio. Ero talmente stanca che sono crollata quasi subito. Però ho recuperato le serate guardando le registrazioni. Durante la serata finale ho resistito, tra qualche sonnecchiamento qui e lì, ahahahah...
EliminaInfatti la penso come te, si sarebbero persi fatica e denaro. Ma non sono riuscita a rilassarmi più di tanto, pensando a chi non poteva permetterselo come me. Ma è un mio limite credo.
Grazie di cuore mia splendida amica e buona domenica sera.
In genere non lo guardiamo, ma ieri i nostri ragazzi hanno voluto vederne un po'. Le poche canzoni che ho sentito mi sono sembrate bruttine assai, ma ovviamente è questione di gusti. Ho però apprezzato che Ermal Metà abbia parlato di bambini di Gaza... Non è cosa da poco da quel palco.
RispondiEliminaUn salutone
Sui gusti, proprio non si discute, Alberto. Anch'io ho apprezzato molto Ermal. Inoltre, ha una scrittura fantastica e mi è piaciuta ogni parola che ha usato. No, non è cosa da poco. Abbraccio fortissimo e grazie!
EliminaIo l'ho trovato tra le peggiori manifestazioni di sempre, ma ovvio è tutto soggettivo.. ;)
RispondiEliminaCiao Franco! Diciamo che nonostante tanta cura non ha dato il meglio di sé. 😉 Mi sono addormentata quasi subito nelle prime serate. Credo significhi qualcosa, ma ero anche stanchissima. Comunque sì, tutto è soggettivo.
EliminaUn forte smaaak e grazie!
Non seguo Sanremo, è un evento che non mi piace per varie ragioni, però credo che non avrebbe avuto senso fermarlo per la guerra in Iran. Da quattro anni si combatte in Ucraina, da due a Gaza, da molto di più in aree del globo che la nostra stampa snobba perché troppo lontane.
RispondiEliminaAllora avrebbero dovuto interromperlo anche in passato.
Sarebbe servito a bloccare i conflitti? Ovviamente no.
E allora, è inutile compiere gesti inutili.
Ovviamente, la mia è una provocazione. 😉
EliminaCiò non toglie che sia brutto pensare che "loro" non possano divertirsi serenamente, come è giusto che sia.
Grazie infinite caro Ariano. ❤️
Riguardo a Sanremo non mi pronuncio non avendolo guardato (quest'anno non mi sono nemmeno accorto della su presenza) non è una manifestazione che mi offre anche il più piccolo interesse, sospenderlo per l'attacco all'Iran penso sarebbe stato inutile in quanto fondamentalmente al di fuori dei nostri confini non interessa a nessuno, semmai andrebbe sospeso a tempo indeterminato per altri motivi.
RispondiEliminaTorno al punto più interessante (per me) del tuo articolo, ha ragione Adriano Gaeta quando afferma che ci sono in corso altre guerre ma nulla si ferma anzi, emerge sempre più forte l'ipocrisia di tutti, l'aggressione della Russia ha portato l'esclusione degli atleti di quel paese ad ogni manifestazione sportiva (salvo poi farli rientrare "senza bandiera") la stessa decisione non è stata presa per Israele o gli Usa, inoltre sentiamo i rappresentanti delle più influenti nazioni europee indignati per la reazione iraniana, oppure un delegato russo che si scaglia contro USA e Israele perché: "non si attacca un paese sovrano", in Italia chi governa se ne esce con la preoccupazione dei "rifornimenti energetici", mentre l'opposizione cavalca l'accaduto fingendosi indignata facendo cosi l'interesse di bottega.
Tutto ruota attorno agli interessi personali (che per i politici tutti sono più importanti di quelli della nazione che governano, figuriamoci dell'intera comunità mondiale).
Ma l'ipocrisia tocca anche il comune cittadino che davanti alla marea di morti, feriti, profughi ecc., si schiera da una parte o dall'altra come se si trattasse di calcio (altra piaga, e lo dico da appassionato di questo sport che non è più tale) si da ragione all'uno o all'altro senza sapere nulla di ciò che succede ma soprattutto nascondendosi dietro slogan preconfezionati, perfetti per supportare le varie ideologie.
Dei media poi non parliamone, la tv e lo pseudo giornalismo e internet, con gli avvoltoi, i cosiddetti influencer, fanno a gara chi ottiene più ascoltatori o like, l'essenza stessa della definizione di sciacallaggio.
Scusami Pia per essermi eccessivamente dilungato ma dopo questo, e molto altro, (qui dentro ci siamo tutti) non si salva nessuno.
A parte te e ... un abbraccio.
Il tuo "sospeso a tempo indeterminato" mi ha fatto sorridere di cuore, caro Romualdo. 😆😁😄😃
EliminaÈ inutile aggiungere altro, hai detto perfettamente tutto tu. 😅
Hai ragione, l'ipocrisia "la fa da padrona" ormai.
Da parte mia, non ho altri mezzi per far sentire il mio appoggio a questi popoli sofferenti. Almeno ci provo. Grazie di cuore Romualdo e ti abbraccio forte anch'io.
Non ho mai amato particolarmente questa manifestazione che ha, da molto tempo, perso il fascino delle origini. Tutte le cose passano e, ora sarebbe il caso che ideassero qualcosa di nuovo e più adatto ai tempi. Magari anche cambiando il nome visto che, ormai, c'è poco o niente da festeggiare. Un salutone a te.
RispondiEliminaForse non hai torto, Fabio. Il Festival di Sanremo è cambiato tanto e, per molti di noi che ricordano quelli passati, si fa fatica a riconoscerne lo stesso pregio e valore di allora. Ma per i nostri giovani è questo l'evento più importante delle gare canore in Italia. Quindi il loro valore pesa come il nostro nel passato.
EliminaMa la musica riflette i tempi e di questo dobbiamo tenerne conto. Noi possiamo solo rassegnarci. 😉
Ecco, sul festeggiare ti do ragione, forse non è ciò che si dovrebbe fare, visto ciò che sta accadendo nel mondo. Ma la sensibilità è per pochi eletti e magari sta svanendo per tutti. Ti abbraccio fortissimo e ti ringrazio molto. Ciao.
Io non lo guardo dalla metà degli anni '80, preferisco altro.
RispondiEliminaGrazie Pia💖
Scappato il dito, della tua riflessione
RispondiEliminaCiao Fiorella! Caspiterina, è da tanto tempo direi! Quindi non sai quanto sia profondamente cambiato. 😉
RispondiEliminaGrazie a te carissima e mi fa molto piacere il tuo intervento, col dito che scappa... 😄😃😄