Festival di Sanremo secondo me
In questi ultimi giorni si è svolto il Festival di Sanremo.
È una festa nazionale per noi italiani, che amiamo tanto la musica.
Quest'anno non si sono certo risparmiati. Tutto è stato perfetto: canzoni, scenografie, coreografie, danza, cinema, teatralità, comicità, sport, abiti, scarpe, gioielli, acconciature e trucco. Davvero superlativo.
Ma, seguendo ogni aspetto di questo sempre lungo spettacolo, non sono riuscita a goderne appieno.
Pensavo continuamente a tutta la sofferenza che c'è ovunque, in Italia come all'estero, e soprattutto alle guerre che si combattono, per me inutilmente. Pensavo a tutti coloro che non possono divertirsi in alcun modo e che, non avendo più nulla, figurarsi una TV, al posto di ogni sorriso hanno uno sguardo perso nella paura e nella fame. Pensavo a chi non prova altro che rabbia, delusione, mancanza di amore e odio, e che finora non ha vissuto la vita come avrebbe desiderato. E poi ieri è arrivata la notizia sconvolgente del nuovo attacco.
No, credo che il Festival avrebbe dovuto essere rimandato o sospeso. Ma il dio denaro conta di più, ormai lo sappiamo tutti.
Vi abbraccio allora, e abbasso le guerre e ogni forma di odio. Ciao.
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