Capitelli
Fondamentale per chi vuol comprendere lo studio artistico e per chi vuole mettere in pratica le proprie capacità in tal senso, è conoscere i primi passi, le origini e gli insegnamenti con le conseguenti attuazioni di opere sul mondo classico.
Abbiamo capolavori che hanno resistito al tempo. Che ci insegnano tanto e non dobbiamo assolutamente sottovalutare, nonostante il loro uso sia ormai decaduto.
Partendo dall'arte Minoica (tra il 1500 ed il 1199 a.C.) con strutture dalle pareti spesse e possenti che escludevano mura difensive, come possiamo vedere dai resti del Palazzo di Cnosso (anche per il luogo tattico visto che era circondato dal mare) e dall'arte Micenea dove le fortificazione, le porte e l'architettura funeraria la caratterizzano maggiormente.
Il periodo è quello dell'età del bronzo (età dell'oro o degli eroi).
In architettura troviamo differenze nella struttura delle colonne. Quelle minoiche erano basse con base sottile e capitelli molto ampi.
Presto però arrivarono i Dori (1330 a.C.), provenienti dal settentrione ed influenzarono questi popoli dando inizio alla cultura classica con il Medioevo Ellenico, la cui nascita è databile dall'800 a.C in poi.
Due i gruppi etnici, quello Ionico e quello Dorico che prevalsero sui loro rivali Persiani e Fenici.
Originariamente gli elleni non avevano una struttura politica unitaria.
Vi erano tanti stati, ognuno con una propria autonomia dove il popolo era libero e governato da un sovrano.
Per cui iniziarono a fiorire templi ovunque.
Gli architetti greci ne progettarono ed edificarono molti e ciascuno era nel rispetto della natura circostante.
Nonostante i vari credi e i vari dei a cui venivano dedicati tutto si svolgeva in pace ed armonia dove nessuno prevaleva sull'altro.
Il mio interesse qui è sì quello di farvi conoscere questi luoghi architettonici, scoprendo che ogni periodo aveva una differenza nella struttura del tempio.
Ma soprattutto voglio porre l'attenzione sulle diverse forme del capitello.
Questo elemento architettonico è posto tra la colonna e la transazione o l'arco.
Il capitello classico (architettura Greca) è di tre tipi:
Dorico
(Formato da tre Armille, da un Echino e da un Abaco)
Ionico
(Formato da un Astragalo, da un echino ornato di Ovuli, da una fascia terminante in due Volute e da un Abaco)
Corinzio
(Formato da un Collarino, da una zona a forma di cestello detto Calato, con decorazioni a Foglie di Acanto stilizzate in due file e da un Abaco)
a cui si aggiungono quelli dell'architettura romana:
Composito
(Formato dall'unione degli elementi dello Ionico, quale la fascia a volute, con quelli del Corinzio)
Tuscanico
(Simile al Dorico ma posto su colonna non scanalata)
Molto diversi da questi classici sono i capitelli delle antiche civiltà orientali ed appartenenti all'arte europea.
Cioè i capitelli:
Bizantini
Romanici
Gotici
Chiosco di S. Sofia Benevento |
Chiosco di S. Sofia Benevento |
La loro differenza è nelle decorazioni figurative, spesso caratterizzati da figure animali o vegetali stilizzate.
Ho sempre trovato affascinante come, con un semplice cenno di forma e decorazione, tutto cambi facendoci saltare da un periodo storico all'altro.
Per cui ecco, vi ho mostrato vari stili che maggiormente e necessariamente dobbiamo conoscere nel campo artistico dei capitelli di ogni epoca nei templi antichi.
Con questo concludo il mio primo post del
Sabato in Arte
e vi ringrazio tutti. Ciao.
Una bella lezione, dovrei stampare il tutto e tenerlo a portata di mano. Grazie mille per questi insegnamenti e buona serata.
RispondiEliminasinforosa
Grazie di cuore Sinforosa. Mi fa tanto piacere che tu abbia gradito.
EliminaMi sa che farò lo stesso anch'io, a portata di mano...🤔😉
Felice e sereno fine settimana, smack! 💋
Cara Pia, un post molto istruttivo e molto interessante, per questo dico grazie cara amica.
RispondiEliminaCiao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Grazie a te che hai letto e gradito Tomaso carissimo.
EliminaBuon fine settimana a te ed alla tua famiglia, abbraccio enorme!
Sono troppo legato al corinzio e al dorico per tradirli.
RispondiEliminaIl Bizantino e il romanico sono come quei sorrisi di donna arguta che ti vuole fregare;
Il gotico è quello che non mi entusiasma: è come un compromesso cercato a tutti i costi
tra il classico e il nuovo, non a vantaggio del nuovo certamente, a parer mio.
Anche a me è sempre piaciuto il Dorico, praticamente il capostite delle regole di un capitello. Gli altri sono elaborazioni a volte di gran gusto ed a volte esagerate. Comunque di grande bellezza.
EliminaIl gotico lo trovo molto simpatico invece, sembra che nel realizzarli gli artisti si siano grandemente divertiti. Abbraccio e grazie Vincenzo! 💋
Come mi piace quando viene fuori il meglio di te, come in questo post. La tua passione per l'arte è così vivida che la trasmetti con una semplicità unica. Sono stata a Creta, un milione di anni fa e vidi il palazzo di Cnosso. Non ho ancora dimenticato la delusione in cui precipitai quando scoprii che era completamente ricostruito. Pochissimo era rimasto della bellezza originale. Che meraviglia le foto del chiostro di Santa Sofia, una delle più belle e particolari chiese del mondo. Casa nostra. Bacio sorellina😘
RispondiEliminaFelice che ti sia piaciuto Mariella.
EliminaÈ come scrivi, mi viene spontaneo parlarne, un semplice divertimento per me.
Quindi da ciò che dici il palazzo non é reale. Questo mi dispiace molto.
Vero! Sono foto splendide dell'arte nella nostra città. Bacio a te!!!
Letto e gradito pure io, Pia.
RispondiEliminaBuona domenica
Ciao Gianna! Felicissima che tu abbia letto e gradito, grazie di cuore. Buona e serena Domenica a te. ❤
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