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Cafè, cafè Paulista



Me bambina...ero terribilmente attirata da questa pubblicità. Avevo forse 3 o 4 anni? Sinceramente non ricordo l'età.
Iniziando dal bellissimo Carosello, il caffè Paulista ed il suo Caballero innamorato perso della bella Carmencita che provava in tutti modi a conquistare e portare via, ha nella mia memoria uno spazio privilegiato, colmo di ricordi, gioia, serenità e calore familiare.

Lo propongo quasi a voler far provare a voi qualche momento di ciò che si è perso nei meandri del tempo.
Se volete, raccontatemi che emozioni provate o cosa ricordate di quel tempo che fu.
Anche chi non c'era potrà esprimere, se vorrà, un proprio parere.

Intanto vi racconto come nasce quest'idea animata.

Il merito fu di Luigi Lavazza che a Torino nel 1895 l'azienda produttrice di caffè Luigi Lavazza S.p.A.
Il suo caffè è ottenuto da una sapiente miscela assolutamente segreta.
In Italia decise di pubblicizzare il suo 

Cafè Paulista 






grazie al famoso Carosello degli anni '60 e '70. A rappresentarlo furono scelti due personaggi dei cartoons usciti dalla magica mano del grafico pubblicitario 
Armando Testa
il Caballero e Carmencita.
Due pupazzi in cartoncino.
Una storia d'amore ambientata nel profondo west dove Lui cerca Lei ma per portarla con sé deve prima sconfiggere i cattivi che le gironzolano attorno.
Lei è rappresenta da una bellissima e dolce messicana mentre lui come un pistolero misterioso.
Le prime scene sono in bianco e nero.
Ecco le parole che sono rimaste nella nostra memoria e che concludono sempre la famosa pubblicità:

Caballero:
-Bambina, sei già mia. Chiudi il gas e vieni via.-

Carmencita:
-Pazzo! L'uomo che amo è un uomo molto in vista. È forte è bruno e ha il baffo che conquista.-

Caballero:
-Bambina, quell'uom son mì...Oh Yeh, yeh, yeh, yeh, yeh, oh yeh!

Carmencita:
-Paulista, amore mio!

Coro finale:
Cafè cafè, cafè Paulista! 




La campagna pubblicitaria per il caffè Paulista della Lavazza fu realizzata dal 1959 al '65 e ci viene raccontata dalle parole dell'ideatore

Armando Testa

qui di seguito:

"Paulista è forse il più tipico e famoso esempio di campagna pubblicitaria completa, tutta contenuta ed ispirata dalla confezione del prodotto.
Negli anni Sessanta, mentre imperversava in grafica lo stile disinfettato del Bauhaus, per il caffè Paulista della Lavazza, partendo da un fregio rosso, giallo e nero, nato osservando scialli e tappeti sudamericani, 




creando tutto un mondo di sapore folcroristico, vagamente brasiliano, popolato di personaggi, voci, ambienti.

Dal fregio nacque la confezione, furono caratterizzate tazzine e ombrelloni, si diede vita ad un vero e proprio personaggio: il Paulista. 




Apparì per la prima volta nel manifesto, ma già concepito per vivere e muoversi nel cinema, col suo cappello, i baffi, l'ampio sorriso e la parlata spagnoleggiante ("amigos che profumo").
Infatti, completato da un corpo conico rivestito da un poncho decorato sempre dal solito fregio, il Paulista fece la sua prima apparizione in una serie di filmati a colori realizzati con la tecnica del "passo uno".

Con il passaggio in televisione e l'uso del bianco e nero nacque il Caballero Misterioso.
[...] Nel 1956 ci fu un avvenimento destinato a cambiare la vita degli italiani, nacque la televisione e con la televisione il Carosello, un tipo di messaggio unico al mondo, un minuto di spettacolo e venticinque secondi di pubblicità. In una piccola casa produttrice, creata a fianco dell'agenzia, cominciai a sperimentare il linguaggio cinematografico con filmati dal vero ed a passo uno, una tecnica che consisteva nel riprendere una scena immagine per immagine, come nel cartone animato, ma utilizzando figure  tridimensionali anziché disegni.
In Carosello, durante il minuto di spettacolo, non era permesso alcun riferimento pubblicitario. Paulista, ormai immediatamente riconoscibile come marchio del caffè Lavazza, non poteva quindi essere il protagonista delle nostre storie.
Dovetti studiare a lungo per creare un altro personaggio, il Caballero Misterioso, un semplice cono di gesso bianco, con un ampio cappello ed un cinturone con la pistola, mentre Carmencita, uguale nelle proporzioni, ma con lunghe trecce nere. 




Entrambi erano senza braccia e senza gambe, avevano occhi fissi ed il sorriso disegnato; il Caballero poteva solo muovere il cappello e la pistola, mentre Carmencita agitava le trecce.

Avrebbe funzionato? Non lo sapevamo... Preparammo una sceneggiatura dettagliatissima che prevedeva ogni minimo gesto dei personaggi: il movimento dei corpi, le posizioni e i rapporti tra le figure, la rivoltella che sparava da sola. Realizzammo anche una scenografia con piccoli villaggi, casette e porticati che popolammo di estrosi abitanti.
Il pubblico capì e con la sua fantasia diede a Caballero e Carmencita non solo braccia e gambe, ma un cuore. I due elementari coni di gesso divennero famosi e la frase di chiusura del Carosello: "Carmencita sei già mia, chiudi il gas e vieni via" entrò nel linguaggio di tutti.
Paulista è il classico esempio di campagna pubblicitaria che, operando su tutti i media, riesce a soddisfare tutte le esigenze di comunicazione statica, audio e di movimento".
Armando Testa 

                                                                                                              (Scritto di Testa dal web)

Come potete notare dalla spiegazione di Testa, c'è stato dietro un grande lavoro. 
Tra disegni, realizzazioni sceniche di forte impatto e studi molto approfonditi che hanno portato a scelte e cambiamenti anche difficili ed insicure, il prodotto ha avuto un grande successo ed il pubblico ha gradito tantissimo divertendosi tanto. 

I tempi cambiano ma quante pubblicità oggi hanno lo stesso spessore? 
La ricordiamo ed ancora incuriosisce i giovani che, nel guardare i filmati, comprendono la bellezza e provano lo stesso divertimento dei loro genitori e nonni. 
Quanti filmati pubblicitari odierni avranno, secondo voi, una tale approvazione nel tempo? 

Concludo ringraziandovi di avermi seguita fin qui. 
Un grosso smack a tutti. 
Ciao. 

Video da YouTube
Immagini dal web 

Commenti

  1. Chi non ricorda quello spot o meglio quel Carosello? Bella la musichetta e i personaggi, un vero cartone animato del caffè. Lui charmant e lei vanitosetta. Pensa che io travaso il caffè che acquisto in un barattolo di latta, ormai davvero vecchio, del famoso Paulista, e guai a chi me lo tocca. Buon sabato :)
    sinforosa

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    1. Tu hai in casa un cimelio...waaaauuuhhhh!
      Fantastico ricordo ed arte senza tempo. Un forte abbraccio amica mia!

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  2. Cara Pia, ne è passato del tempo, ma credo che molti lo ricordano sicuramente!!!
    Ciao e buona ​giornata con un sole da primavera, con un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Un ricordo senza tempo Tomaso, hai ragionissima!
      Bacio, abbraccio ed anche di più, ciao.

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  3. Ricordo eccome questa pubblicità...
    I bambini dell'epoca non vedevano l'ora di guardare Carosello e poi...a nanna!!!

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    1. Ahahahahah...Gianna cara, mi sa che tra quei bimbi ci fossi anch'io. Bacio smackkkkoso!

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  4. Buon weekend bambina 😊
    Miguel son me

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    1. Ahahahah...io bambina e tu Miguel...facciamo un video insieme?
      Bacio e grazie mio super Enrico!

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  5. Che bella !! Me la ricordo bene anch'io la canzoncina del Caffè Paulista !! Si vede che ho un pò di annetti !!! Buon week end.

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    1. Mirtillo ma che dici?!?! Annetti tu?
      Son più vecchi e barbosi i nuovi giovani...Ahahahah...
      Buon fine settimana, bacioooo!

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  6. Non so se ricordi, anche io qualche tempo fa ho trattato l'argomento pubblicità: e convengo con te, un tempo erano molto molto meglio. Non solo il pubblico ha dato un cuore e un'anima a Carmencita e al Caballero, erano già proprio gli spot (fino a qualche anno fa) ad avere anima e cuore, arte, e sapere artigiano.
    Ovviamente da fan della cultura pop ho apprezzato molto, e ti dirò: sai che amo molto il vintage? Ho passato serate a guardare 20-40 anni prima (al posto di Blob) e poi ho recuperato anche i Caroselli (ho qualche dvd).

    Moz-

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    1. Perdona Miki se non ricordo il tuo post. Sicuramente, però, se ho letto ho commentato. 😉
      Dovresti riproporlo!
      Vero, come ha espresso anche Testa, è il pubblico che ha compreso completandola con la propria immaginazione. L'anima ed il cuore scaturiscono dal gradimento della gente.
      Il vintage è strepitoso. È inutile parlare di contemporaneo se non si conosce in profondità il passato.
      Che bello! I Caroselli, addirittura in dvd. Da perderci una gran parte del nostro tempo, bravo Miki!
      Abbraccio forte!

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  7. Era vero intrattenimento, un modo più simpatico di fare uno spot.
    Sereno pomeriggio.

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    1. Sai Vincenzo, credo che , essendo l'origine degli spot, sia stato tutto più difficile e se la meta era intrattenere e contemporaneamente far conoscere un prodotto, la loro bravura sia stata grandiosa.
      In più la simpatia a coronare il tutto. Concordo con te, assolutamente!
      Buon Sabato! 😗😗😗

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