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Giochin giocando... Le vostre #paginediparoleperdute ❤️


Carissimi amici, vi ringrazio tanto per aver aderito a questa mia iniziativa. Vi sono immensamente riconoscente per avermi regalato i vostri bellissimi commenti. 

Quindi, come promesso, inserisco le vostre speciali #paginediparoleperdute. 


Immagine privata 


Con tutto il cuore, un forte abbraccio. 


Ecco i vostri scritti: 


#paginediparoleperdute da 


Io, in epoche remote, nel mio blog non pubblicavo vignette ma articoli su curiosità letterarie, spunti narrativi, brevi racconti, spiritosaggini varie.
Ecco, tra le parole perdute metto uno dei tanti, inutili, tentativi di humour degli anni remoti del mio blog, ovvero, nel caso specifico: tentare di dare un significato diverso (e scherzoso) a parole esistenti. Seguono alcuni esempi copia-incollati da un mio vecchissimo post:

arcangelo (sostantivo): creatura celeste che accompagnava il viaggio dell'arca di Noé
barcamenarsi (verbo): detto di persone che si picchiano mentre si trovano a bordo di un'imbarcazione
bidonare (verbo): donare due volte
cartomante (aggettivo): che rifiuta gli ebook perché amante dei tradizionali libri cartacei
disputare (verbo): parlare sputacchiando
esorcizzare (verbo): causare la proliferazione di ratti e topi
furente (aggettivo): che è stato messo in affitto (italianizzazione dell'espressione inglese 'for rent'). 


#paginediparoleperdute da 

di Franco Battaglia 

Titolo in bozza: VENDO CASA
"Immagino che tanti di voi mettano post in bozza, magari per lasciarli in "deposito" anche mesi, riguardarli ogni tanto, ripescare un originale in word da rivedere e correggere, aggiornare o anche rivoluzionare.
A volte capita di inserire anche solo i titoli in bozza, sul blog, il testo magari è su carta o su word, ma il titolo memorizzato mi ricorda che da qualche parte cova un embrione di post.
In questo caso ho trovato "VENDO CASA", e nessuna traccia di abbozzo da nessuna altra parte, nè sul pc nè su carta.
E il bello è che non ho la minima idea sul cosa potesse riguardare tale titolo.
Punto uno: non vendo casa. Punto due: non ho idea di cosa volessi scrivere. Punto tre: non mi resta che attendere Pia che mi chieda se avevamo qualcosa dimenticato nel cassetto per partecipare al suo contest e prendere quindi vita.
Magari qualche blogger potrà suggerirmi una via d'uscita." 


#paginediparoleperdute da 


Eccola, l'ho scritta almeno 10-15 anni fa sul blog di allora.
Non ha neanche un titolo, era ispirata dalla nostalgia di una estate lontana.
Dopo averla letta, capirai perchè non ne ho scritte altre !!! Ciao cara !

"Ricordi sbiaditi di estati passate,
di volti di amici, di voci e risate.
Ritornano in mente profumi e sapori,
festa per gli occhi di luci e colori.
Ripenso a mari e a cieli perduti
a istanti passati, momenti vissuti.
Ricordo un amore di un tempo lontano,
un nome che il vento si porta lontano. " 


GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE! 

Per chi avesse il desiderio di scriverne altre, io sono qui. Ciao. 

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