Giochin giocando: Incipit per voi.
"La metropoli sopra. Sotto il treno sospeso che mi porterà attraverso una montagna, sotto il livello del mare e finalmente in alto. Sulle vette potrò scoprire nuovi luoghi.
Non sono mai stata in Aderlandia.
Eppure sentivo che avrei trovato quel che cercavo o forse no...
La stanza in questa strana struttura era scura, poca luce dalle enormi finestre, chissà perché. Ed era verde. Tutte le pareti, i mobili, il letto, ogni oggetto era di colore verde, in ogni sua declinazione di colore.
Ma era anche pulitissima, eccessivamente pulita ed ordinata. Ogni cosa al suo posto. Quasi maniacale direi.
Mai visto cose simili.
Nella mia città, attuale anno 3002, non c'era più attenzione per certe cose.
La pulizia e l'ordine aveva un senso solo se gli automi non passavano, come sempre, il loro disinfettante nebuloso mentre l'ordine era tutto rinchiuso in sportelli che a comando si aprivano e chiudevano ad ogni nostra richiesta e necessità.
Qui si respirava aria di altri tempi, credo.
Ma qualcosa non mi convinceva. Cosa mi faceva essere così sospettosa ed agitata?
Forse per tutte quelle strane storie che ci hanno raccontato.
Cose accadute nei tempi andati, tramandati negli anni. Storie di morti strane e di amori tragici.
Per questo ero qui, dovevo curiosare e scoprire cosa c'era di vero in tutto ciò.
Intanto presi le mie poche cose, le appoggiati sul letto e sgattaiolai fuori nel silenzio più intenso.
..."
... continua...
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Immagine dal web |
Oggi un incipit per voi, misterioso, strano, moderno, antico, scegliete voi.
Io vi seguirò leggendovi con interesse.
Un forte abbraccio e buon divertimento con questo nuovo giochino della mia Domenica.
Ciao.
Sensazioni e mistero. Piaciuto il tuo scritto, Pia. Buona domenica.
RispondiEliminaGrazie Felice! Divertimento per tutti i gusti. 😉
EliminaTi abbraccio forte, buona Domenica.
Quindi possiamo aggiungere un seguito alle tue parole?
RispondiEliminaCerto che sì Ariano. 😉
EliminaDomattina lo completo giuro, intanto ti dico che ho recuperato il tuo commento dallo spam e pubblicato
RispondiEliminaMeno male. Grazie di avermi avvisata, vengo a leggere la tua risposta. 😉
EliminaAttendo allora, a domani.
Notte serena Daniele! 😙😚😙
Fanstascientificamente fantascientifico.
RispondiEliminaSe mi viene in mente qualcosa...
😉
Può essere, come gradisci... attendo la tua proposta tra fanta e scienza... forse... 😉
EliminaGrazie Alberto! Notte notte!
...Non capivo. Il cielo sembrava essere di due "tipi": quello marca anni settanta e quello della seconda decade degli anni 2000. Beh, chiaramente il primo era molto più pulito ma entrambi avevano una caratteristica: erano talvolta interamente ricoperti da "schiuma da barba" ossia spessissime strisce bianche come il colore del cotone che compriamo in farmacia. Ricordo che alcuni famigerati soggetti parlavano all'epoca di scie chimiche e tanti di noi non ci credevano minimamente. Però, osservando nuovamente e con più attenzione il cielo "anni settanta", non si poteva fare a meno di notare come queste strisce fossero molto diffuse. Il dubbio che fossero strisce capaci di modificare l'aria ed il clima, oggi è lecito, oggi che l'aria è più rarefatta ed alcuni di noi respirano azoto grazie a polmoni ibridi ogm, costosissimi economicamente e peraltro per niente sicuri in quanto non testati. Ma qui l'obbligo non c'è, tutti fanno a gara per averli incuranti dei possibili effetti collaterali visto che sono ancora in fase sperimentale. In realtà una soluzione più sicura ci sarebbe e consisterebbe nell'eliminare quelle scie e fare una politica ambientale seria; solo così tutta questa follia svanirebbe. Ovviamente gli interessi dei ricchi sono altri, e quindi tutti a pregare che presto , possibilmente prima di morire, ci crescano le branchie.
RispondiEliminaMa che bravo Daniele. Oggi come ieri e come probabilmente domani.
EliminaSempre a lottare con forza per migliorare l'aria che respiriamo, per migliorare il mondo.
Meraviglioso! Grazie!
Sgattaiolo fuori correndo..che ansia..ma dove mi trovo ??corro ma dove sono ?corro ..corro....
RispondiEliminaCorro corro .ma non arrivo da nessuna parte ..poi anche un nodo vigliacco mi sta serrando la gola..non respiro ..ma corro
Ma dove corro ??
Mi sento un topo in trappola..ma corro..corro e sudo ..son fradicia..non respiro ..ma corro ..ma da qua son già passata!!
Corro...ansimando per la fatica ed il nodo della gola che stringe sempre di più
.corro ..corro..all'improvviso sento un trillo o un suono in lontananza..mi fermo quasi rantolando..ma che èè ???
Ah la sveglia.!!!.apro gli occhi ..eeee... la bacio..!!
MALEDETTI INCUBI !!
Mamma mia che ansia Tissi! 😥😧😓
EliminaPer fortuna esiste la sveglia... 😂😂😂
Grazie carissima, di una simpatia unica questo tuo scritto. 😁
Abbraccio forte e buona serata!
In realtà mi hai colto in flagrante cara Valeria.
RispondiEliminaL'arredare è sempre stato il mio pallino ma lo faccio in modo naturale, osservo ed interpreto le nuove tendenze, a volte prevenendole addirittura.
Grazie, mi fa piacere che tu abbia notato il particolare.
Ma sei anche tu molto dotata ed esperta nel campo in questione. Quindi per me è un onore. 😉
La foto è abbinata anche al gioco, se ti va partecipa pure.
Ti abbraccio fortissimo, grazie!
Girai a lungo fra le strade vuote, i palazzi abbandonati avvolta da una strana nebbia verde che diventava sempre più fitta.
RispondiEliminaQualcosa mi passò fra i piedi.
Un coniglio verde si fermò a pochi passi da me.
"Orsù bambina, cosa fai in questo posto? Hai perso forse la bussola?"
I conigli non parlavano, di questo ero sicura.
Ma lui parlava e parlava con me.
"Perché non sei verde?" continuò "Qui non accettiamo gente non verde. Il verde è il colore universale. Il verde è il colore del nostro capo. Seguimi, ti porterò in un posto dove ti dipingeranno di verde. E poi perché in testa hai quegli strani cespugli? Qui nessuno ha i cespugli in testa. Che strano animale che sei. Da dove arrivi? Non è che poi mi interessi molto. Ora devo andare, seguimi se vuoi."
Il coniglio mi diede le spalle e prima di andarsene borbottò:
"Questi alieni: quando ci libereremo di loro?"
Ma che brava Bianca, grazie!
EliminaOltre che fantasiosa anche ironica.
L'ho apprezzato tantissimo. 😍
Abbraccio grande e buona continuazione di giornata. Ciao.
Le leggende metropolitane più truci evocavano l'ipotesi che quelle camere ospitassero, talvolta, uomini o donne disposte a cedere un loro organo vitale a chi ne avesse bisogno, un sacrificio fatto per amore o più verosimilmente per soldi. Tutta quella pulizia sarebbe dunque servita a cancellare ogni minima traccia del passaggio di questi donatori clandestini, che talvolta non sopravvivevano all'intervento di asportazione.
RispondiEliminaUn'altra leggenda accennava invece a un doppio omicidio amoroso. Impossibilitati a vivere liberamente la loro storia, i due innamorati erano stati addirittura uccisi dai propri famigliari, ma i loro spiriti inquieti ancora aleggiavano nelle stanze e talvolta, per rabbia, spingevano ignari viaggiatori che alloggiavano nelle camere a morire violentemente allo stesso modo in cui era toccato a loro, suicidandosi nei modi più assurdi.
C'è infine un'ultima possibilità, che mi appare ora la più plausibile: sono voci, solo voci messe in giro dagli operatori turistici della zona, per spingere una curiosa appassionata di misteri a prenotare una notte qui e fargli incassare un po' di denaro.
Grande Ariano!
EliminaUna qualcosa di attuale ma che può anche esistere ancora nel futuro.
Grazie è bellissimo.
Felice sera, ciao.