Scaglio una freccia...
Ieri ho rivisto il film bellissimo sulla grande Mia.
Una vita da grande artista con un inizio davvero pieno di difficoltà, incomprensioni ma anche di sogni, lotte e delusioni.
Ma quel che colpisce di più è la cattiveria della gente.
La gelosia e la cattiveria ha trasformato il suo grande talento ed il suo carattere forte, schietto e propositivo, oltre che sincero, in un fenomeno di baraccone.
Forse è meglio rifletterci bene sopra e fermarsi per un po'...
...
Chi è stato a promulgare e a dare credito alle terribili voci su di lei?
Unica domanda, mille risposte che tutti sanno ma si voltano per fingere di non sapere. Anzi, chi ha fatto tanto male viene elogiato, ha tante amicizie e vince molti premi. E questo è stato e forse sarà sempre così.
Ora andiamo a considerare una storia recente.
La ragazza rapita, Silvia.
Una giovane solare, con titoli di studio importanti, decide di dedicare una parte della sua vita ai più deboli.
Quindi si presume intelligenza, forte spirito di sacrificio e libertà di scelta (oltre a tanto altro).
Una persona come lei, non dimentichiamo che è molto giovane, vive una terribile esperienza. Viene presa con forza dai suoi rapitori. Viene venduta e passa da gruppi terroristici ad altri. Come viene trattata secondo voi?
Potrebbe essere stata violentata più e più volte, oppure potrebbe aver ceduto, visto come vengono considerate le donne lì, per salvarsi la vita. E qui è la sua intelligenza e desiderio di vita a venirne fuori.
Non ha finto, forse, ma si è adeguata per non farsi uccidere. La religione? Ma chi se ne frega, per me ha fatto bene.
Voi cosa avreste fatto al suo posto?
Ora è libera, è tornata dalla sua vera famiglia.
Le sue scelte? Per me tutte giuste, brava!
Osannata e poi?
Tutti felici di rivederla viva e poi?
Ora la si tortura, sevizia, e violenta nuovamente con i media, i social, le parole sconnesse e gelose. Cattiveria mediatica anche qui.
Tutto per la gloria; avranno elogi, amicizie e premi anche loro?
Questa è la vita, rassegnamoci.
NO, IO NON MI RASSEGNO, VERGOGNATEVI!
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| Immagine dal web |
Di solito resto in silenzio, aspettando che tutto si plachi, in questo caso non riesco perché anche tra persone comuni e nella vita di tutti i giorni succede questo.
Si punta il dito, il popolino ci crede e la vittima viene isolata senza aver fatto nulla di cui la si accusa.
Non dovrebbe vincere l'odio, non dovrebbe vincere il debole, eppure è quel che accade.
Ma la forza è nella verità, è nell'amore. La FORZA gente!
Forza, uscite fuori dal bozzolo dell'ignoranza e non VERGOGNATEVI della bontà e dell'amore.
C'è chi legge tanti libri o scrive tanti articoli e varie parole ma ancora non è venuto fuori dal bozzolo dell'ignoranza.
Letture di qualità e non di quantità, ecco quel che ci vuole.
Leggete e scrivete di VITA, di ESPERIENZE VISSUTE.
E soprattutto, anche dopo aver letto o scritto, uscite fuori e contemplate cosa c'è di vero fuori.
Il fine dovrebbe essere questo. Altrimenti è tutto inutile.
Ciao.

Cara Pia, pure io ho visto la vita di Mia Martini, un ricostruzione veramente interessante.
RispondiEliminaCiao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomas
Hai ragione Tomaso, una ricostruzione molto veritiera.
EliminaCiao e ti abbraccio anch'io!
Unica cosa, bisognerebbe capire se Silvia davvero ora vuol tornare lì... potrebbe essere sindrome di Stoccolma, quindi da curare per riportarla DAVVERO alla normalità della sua giovane vita.
RispondiEliminaSenza aishe, senza musulmi e senza chiacchiere.
Moz-
Infatti...
EliminaNon credo nella sindrome, piuttosto credo nella sua paura di una terribile ritorsione, e giustamente aggiungo io.
Grazie Miki.
Pia quello che scrivi mi è scivolato via
RispondiEliminaConosco la creatività di Mia Martini e l'ascolto spesso con la mia elettronica
di Silvia non so se essere cattivo o comprensivo.
Se telefono alla Farnesina per sapere se è pericoloso andare in ferie es. nel Ciad mi sconsigliano e mi avvertono a tuo rischio e pericolo
Non si mandano giovani in territori pericolosi e del bene si può fare anche nelle nostre città dove c'è tanta povertà e lotta per sopravvivere.
Ciao Andrea.
EliminaPerdonami ma non ho capito cosa intendi per "scivolato via".
Silvia ha fatto una scelta, forse si sentiva protetta e sicura, chissà.
Molti benefattori e santi uomini hanno fatto scelte pericolose per il bene, non è errato questo. Il pericolo poi é ovunque, anche nelle nostre città, anche nelle nostre stesse case...
Ma no, che premi. Sono degli emeriti imbecilli, dei veri ignoranti. Qua non si tratta di leggere o meno, qua si tratta di avere cuore e cervello che lavorano all'unisono, di far tacere la pancia. Purtroppo la cattiveria, che pensavamo si fosse nascosta nel lungo periodo della quarantena, non è mai morta. Anzi, pensando a cosa sta succedendo a Silvia Romano, non vedeva l'ora di tornare a galla. Quale modo migliore?
RispondiEliminaA Silvia auguro la pace e la tranquillità necessaria per ritrovarsi. Quello che conta. Agli imbecilli un lento ed inesorabile declino, fino all'oblio.
Augurio condiviso, e che c...o.
EliminaNotte serena Mari. Grazie!
Non ho visto il film di Mia Martini , ma se ne è parlato tantissimo della sua vita , e sinceramente sono molto triste per come l'hanno lasciata SOLA...
RispondiEliminaNon aggiungo oltre , amo le sue canzoni e adoro la Donna che è stata.
Un abbraccio cara Pia per un buon fine settimana.
Rosy
Impossibile non amarla Rosy. Il film è molto veritiero e fa comprendere non solo la solitudine subita ma le fattezze della cattiveria nascosta. Oltre a tanto altro. Se riesci ti suggerisco di vederlo se ami Mia.
EliminaGrazie e ti abbraccio fortissimo. Buon fine settimana a te!