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Amate viaggiare?




Quanto amate viaggiare? 
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Viaggiare con la mente 
o per davvero. 

Ciò che importa è andare. 
Via, trasportati. 
Magari con la fantasia 
realizzata nella realtà. 


Pia 


Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness, and many of our people need it sorely on these accounts. Broad, wholesome, charitable views of men and things cannot be acquired by vegetating in one little corner of the earth all one’s lifetime. 

Mark Twain

"Il viaggio è fatale al pregiudizio, al bigottismo e alla ristrettezza mentale, e molti di noi ne hanno estremamente bisogno proprio per questo motivo. Le vedute ampie, sane e buone non possono essere acquisite vegetando tutta la vita in un piccolo angolo della Terra." 



Illustrazione di
Shigeru Komatsuzaki

Immagine dal web 

Commenti

  1. Dipende dalle situazioni. A me piace più riscoprire luoghi dove ero stato in passato, mentre per quelli nuovi ci metto un po' di tempo per convincermi.

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    1. Sì, hai ragione Pakos (ti chiami davvero Pakos?😉).
      È forse più piacevole tornare nei luoghi già visitati, sia per nostalgia che per il desiderio di recarci dove non siamo riusciti in precedenza. Però, nel mio caso, le mete nuove mi mettono gioia e non vedo l'ora di scoprirle. Bacio e grazie!

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  2. A me piace molto viaggiare ma per ora l'ho fatto meno di quanto avrei voluto e dovuto :)

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    1. Cara Paola se ti piace lo farai...prima ed anche dopo. 😉
      Bacissimi e grazie!

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  3. Si può fare adesso, ma vent'anni fa quando viaggiavo non c'era tutta questa libertà di condivisione, altrimenti l'avrei certamente fatto ;)

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    1. Pietro l'importante è farlo...viaggiare...
      Per come ti conosco, avresti condiviso cose meravigliose!
      Bacio e grazie infinite!

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  4. Camminante, non c'è strada dove andare, si fa strada camminando.
    Lo disse Machado.
    Amo camminare, non a tutta velocità. Amo la lentezza, arrivare primo ma senza scapicollarmi. Amo il viaggio più della meta.
    Amo i treni, viaggiare in auto di notte, le luci delle strade.

    Moz-

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    1. Che bello Machado, non lo conosco bene ma mi piace...
      È così fu che vidi qui un grande Miki poeta...
      Grazie per le tue belle parole.
      Posso dirti che come te amo guidare...
      Ti abbraccio forte, ciao.

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  5. Fino a pochi anni fa mi spostavo solamente in macchina e di notte.
    La notte era il mio tempo e la mia meta, in silenzio mentre gli altri dormivano - gli altri erano Anna Maria e i bambini, tutti e quattro ammucchiati sul sedile posteriore con le capocce ben adagiate sui culetti e le boccucce aperte.
    Così arrivammo a Lisbona, a Madrid, a Parigi.
    Ricordi belli.
    Poi di giorno le solite lagne: chi litigava -tutti con tutti- chi frignava, chi le rompeva-tutti a turno, qualche volta in coppia o anche tutti e quattro insieme- ci avevo fatto il callo e nemmeno li sentivo, tranne fare un urlaccio ogni tanto.
    Gli urlacci li faccio ancora adesso, ma non rimedio un pernacchione non per rispetto, ma per abitudine pelosa. Cosa vuoi: can che abbaia non morde.....

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    1. Che bello questo tuo ricordo con la famiglia.
      Sono cose che facevamo anche noi.
      Si litigava, si stava male per il mal di macchina, ci si annoiava...certo...
      Però anche si scherzava, si cantava, si guardava fuori dal finestrino con curiosità e soprattutto si stava insieme.
      Gli urlacci? Magari c'è nostalgia anche di quelli. 😀
      Tu poi non puoi mordere altrimenti ti si stacca la dentiera...ahahahahah... 🤣😂
      Bacissimi Vincenzo!

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  6. Ciao Pia, viaggiare è una condizione prevalentemente mentale, non importa quale mezzo si utilizzi o quale sia la meta, nemmeno il percorso da compiere è di primaria importanza, è fondamentale il concetto di viaggio come arricchimento spirituale e culturale.
    La mente si apre se siamo disposti ad accogliere ciò che incontriamo, al contrario a nulla serve un viaggio se quando torniamo siamo quelli che eravamo prima della partenza.
    Quando incontri qualcuno che viaggia con la “mente”, indipendentemente da dove è stato, te ne accorgi subito dalla ricchezza che trasmette anche senza raccontare nulla, chi viaggia solo per poterlo raccontare non ha niente da condividere.
    Buona giornata, a presto.

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    1. Bravissimo Romualdo.
      Arricchirsi dentro è la funzione di un viaggio, qualunque esso sia.
      Bacio e buona Domenica, grazie!

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  7. Viaggiare... viaggiare, non importa come, non importa dove. L'importante è scoprire, esser curiosi. Basta poco, anche entrare in una libreria, comprare un nuovo libro e portarselo a casa. Cosa può esserci di più bello, del viaggio tra le sue pagine?
    Ciao, buona sabato, Stefania

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    1. Che poi viaggiare tra le pagine di un libro è tra le cose più colme di fantasia ed immaginazione che esista (come anche la pittura ed il disegno per me 😉). Grazie Stefania e buona Domenica!

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