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Giochin giocando... con la Creatività. II Parte: le Conclusioni

 

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Oggi scade la mia proposta di scrittura della scorsa Domenica. 

Nel mio giochino ho chiesto di partecipare esprimendo un pensiero o una poesia che avesse come tema la parola "progettazione". 

Il fatto è che è troppo difficile fare una scelta decisa. 

Così ho deciso di creare un post con tutte le vostre parole. 

Vediamo cosa ne esce fuori. 


Gif dal web 


La prima tra i partecipanti mi ha fatto riflettere sull'importanza di un pensionamento che inizialmente potrebbe apparire spiacevole e che invece, con queste parole della brava Mirtillo, ci aiuta a ridimensionarne il peso iniziale. La progettazione qui è intesa come progettazione di vita che punta sulla scelta e sull'essere finalmente liberi. 

Ecco le sue parole: 

"Progettazione..... quando lavoravo a scuola, era tutto un progettare, un programmare...... ora cerco di non fare più troppi progetti, cerco di cogliere le occasioni belle che la vita ancora mi offre e cerco di prendere le cose così come vengono, non voglio più stare a pensare troppo.... mi voglio sentire libera di fare o di non fare ..." 

Mirtillo del blog: Mirtillo14-camminando 


Il fantasioso Ariano ci ha invece portando ai giorni attuali, quelli delle votazione ed al progetto di Azione (progettAzione) che i politici devono necessariamente avere per creare la strada giusta verso la propria vincita. Addirittura crea con questa parola il nome del nuovo Partito. Ottima scelta, grazie. 😘 

Le sue parole: 

"ProgettAzione!

Noi facciamo progetti e li mettiamo in azione!
Alle elezioni vota ProgettAzione!" 

Ariano GetaIl blog di Ariano Geta 

Poi la grandissima Katherine ha mostrato, con le sue parole, cosa può anche succedere quando guardiamo le cose da una nuova direzione. 
Una volta fuori dalla routine del lavoro, osservando da fuori ci accorgiamo che nonostante l'affanno di un progetto ben elaborato, alla fine qualcosa non va come come avevamo congeniato. 
E questo succede sempre anche nella vita. 
Come ti capisco splendida amica, hai proprio ragione! 

Il suo pensiero: 

"Come Mirtillo, lavorando a scuola ho passato una vita intera a progettare e a scrivere progetti, da sola o in gruppo. Non se ne poteva più! Nella mia vita personale, quasi sempre i miei progetti vanno a farsi a benedire, in quanto succede sempre qualcosa a sconvolgerli. Ormai faccio il possibile per non pensare al futuro, tanto andrà sempre tutto come vuole il destino e mai secondo i miei progetti. La mia ultima idea riguarda lo spostamento della camera da letto dal piano superiore al piano terreno, dove abito ormai da almeno dieci anni e c'è una camera libera, anche se piena di cianfrusaglie. Ci crederesti? Non ci sono ancora riuscita! Mio marito concorda, poi all'ultimo afferma che salire le scale ci fa solo bene, che abbiamo già altre spese, che bisognerebbe far venire l'imbianchino...Insomma, speriamo che quest'anno sia la volta buona, ma ancora non ci credo! E adesso mi chiedi di progettare un testo sui progetti...ossignur...Povera me! Non credo di potercela fare!" 


E poi arriva Franco che con lo splendido uso che fa delle parole, mette in azione il movimento. Quei progetti iniziano a vibrare, volteggiare, si rincorrono e si ritrovano tutti in un semplice accordo, quello che ci mostra l'impossibilità di una progettazione ordinata della vita. 
Quindi meglio non farlo e vivere con più serenità!  
Grazie o creatore di mondi impossibili o possibili chissà. 😁 

Le sue parole: 

"Io progetto l'ordine nella mia esistenza, ma come sempre impera il disordine e mi nasconde i progetti. E io non trovo più nulla, quindi progetto di sistemarli per bene a prova di disordine, ma anche questo progetto naufraga, alla fine non trovo più progetti ma passo il tempo a progettare come salvarmi dal disordine imperante che mi disperde i progetti. Tutto sommato è comunque un progettare, comunque un esistere, comunque un tendere a risolvere l'irrisolvibile." 

Franco Battaglia: Postodibloggo 


Così ci troviamo poi coinvolti oltre misura con la poesia ben strutturata del bravissimo Daniele. 
Il suo componimento coinvolgente ci fa riflettere, come fa sempre con ciò che scrive, sui problemi incombenti nella nostra società. 
La parola Progettazione ha un significato molto diverso se la consideriamo dal suo punto di vista che inevitabilmente diventa anche il nostro. 
Progettazione da utile e per giusti fini diventa qualcosa che distrugge perché usata per corrompere ed operare nel male. Purtroppo è la realtà e bisogna proprio che qualcuno ne parli (o scriva in questo caso) con chiarezza. Proprio come fa lui, senza timore. 
Bravo con applausi magico Daniele! 

Le sue parole: 

" 'CONSIDERAZIONI'

Lo so
Per realizzare un'opera
Non un'opera d'arte
Ma un'opera
Definita più prosaicamente "utile"
Una diga
Una casa
Un ospedale
Ci vuole anche la progettazione.

Il dramma è quando la progettazione
Diventa vittima della corruzione
Del malaffare
E quindi subisce modifiche rilevanti
Non nel suo piano ma negli ingredienti
Che lo compongono:
Materiali più scadenti
Manodopera meno formata
E così via.

Quello che più mi sgomenta
È come in mani sbagliate
La progettazione seguita alla lettera
Fa danni incalcolabili

Ci vollero mesi
Studio del suo percorso
Analisi del punto migliore per agire
Acquisizione del materiale necessario
E di ogni particolare fosse da considerare

Progettazione impeccabile
Esecuzione perfetta
E Falcone muore.

Lo so
Progettare ha spesso una connotazione positiva
E non la nego
Ma oggi
Faccio fatica a vederla
Oggi penso a Capaci da una parte
Ed a Renzo Piano dall'altra
Renzo Piano che in un attimo
Mi piace immaginare quasi a mano libera
Ha disegnato e realizzato il nostro nuovo ponte
Per sostituire quello progettato da Morandi
E mai veramente rattoppato ove serviva.

Oggi che tutti si riempiono la bocca di questa parola
Ma poi ogni progetto resta lettera morta

Oggi che sono stanco di questo termine
Oggi che a "progettazione" preferirei la parola"rifondazione"

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® del blog: L'Agorà 


Con il carissimo amico Decliviodomani entra in campo la saggezza. 
Il duro lavoro dei suoi 35 anni nel campo musicale, dove tutto è progettazione minuziosa tra note, costruzioni, calcoli e pensiero (in questo caso la mia ammirazione nei suoi confronti è eccelsa), gli ha dato consapevolezza estrema nei confronti di tutto ciò che ha vissuto. 
Le sue immense parole, per me, ci mostrano la giusta misura a cui dobbiamo tutti tendere alla fine di un percorso e l'inizio del nuovo. 
Straordinario, grazie davvero! 

Ecco cosa scrive: 

"Di progetti ne ho fatti molti in 35 anni di attività nell'opera lirica, nella musica sinfonica e nella danza in Italia e all'estero (Francia e Germania principalmente). Idearli e progettarli da ogni punto di vista nei contenuti artistici, nella storia, organizzazione nel budget e altro.

Ma da un po' di anni rifletto sulle parole del Dalai Lama: "Quando ero giovane volevo cambiare il mondo. Ora che sono avanti con gli anni sono più saggio: voglio cambiare me stesso". 

Lui si firma semplicemente come il suo blog: Decliviodomani 


E sul finire arriva la meravigliosa Miryam che riporta un pizzico di allegria e spensieratezza con le sue magiche parole. 
La fatalità è il tema dominante. Puoi provare a mettere su un qualsiasi progetto ma non c'è verso che possa essere esattamente come si voleva. 
La vita reale qui si mostra in tutto il suo corso estremo. 
Ad essere sincera è proprio ciò che capita anche a me, quasi sempre. 😉 
Grazie carissima per il tuo essere speciale, intenso, profondo e per avermi fatto ridere così tanto, a volte è proprio necessario farlo, specie nei momenti più disastrosi della nostra vita. 🤗 

Questo mi ha regalato: 

"Ch'io progetti o non progetti
il destino fa dispetti!
In Salento a Settembre volevo andare
ma ho scoperto che ferie non potevo pigliare;
volevo andare a correr nel bosco come un fagiano
ma guardo fuori e... 'mazza, oh, un uragano!
Volevo andare a un concerto con mi' fratell,
mi telefona il pomeriggio perchè ha la cacarell!
Ho deciso di fare la pasta al ragù,
ho messo a bollire l'acqua ma di pasta non ne avevo più.
Lascatemi quindi programmare al pc, sotto le stelle,
possibilmente in php o in html." 

Dark Miryam del blog: Figlia di Avalon, figlia della Luna 


A sorpresa aggiungo le parole ultra ironiche e sorprendenti del mitico Alberto. 
Dove con un sapiente miscelare dei termini mostra come la progettazione può addirittura essere rimandata al prossimo futuro. 
Con una speranza che spero io riesca a realizzare magari solo perché lui mi ha donato lo spunto. 
Intanto atteniamoci al presente e poi si vedrà.  😁 

Ecco ciò che ha scritto: 

"Per progettare
Una poesia sulla progettazione
ci vuol progettazione
Che io,
Improgettabile
Non c'ho proprio...
Aspetterò la prossima parola,
Questo è il mio
Progetto." 

Alberto Bertow Marabello del blog: alberto bertow marabello 


Aggiungo anche il meraviglioso acrostico dell'amica Silvia. 
Una creazione sapiente che spiega molto bene cosa voglia significare la parola in tema del mio piccolo gioco proposto. 

Ecco la sua realizzazione: 

PROGETTAZIONE 

P unti da esaminare
R eputati utili ad una nuova opera
O ggetto di particolare interesse
G iudicata idonea ad “opportuna utilità”
E ntro indispensabili limiti
T utelati da giuste regole
T racciate nella mente
A proposito d’una speciale attuazione
Z ampillante come idea
I nventata in un momento talentuoso
O rdito nel generare una dirompente coscienza
N el contenuto del tutto originale
E lemento che le dona pregio 

Silvia De Angelis del blog: DINAMICHE DEL CUORE 


Per concludere le composizioni saranno inserite tutte sul mio post in prima fila. Fisso sul blog per tutta la settimana. 

Vi ringrazio tantissimo per aver partecipato. 
Grazie, grazie, grazie!  ❤ 


Immagine dal web 

Commenti

  1. Grazie a te, cara Pia. Ognuno ha portato la sua esperienza personale. Katherine ha un'esperienza simile alla mia e mi è piaciuta quando ha scritto "Non se ne poteva più"!!. Mirjam mi ha fatto ridere !!!
    Daniele ...bravissimo !!! Decliviodomani non lo conoscevo ma deve avere svolto un lavoro bellissimo e impegnativo nello stesso tempo. !!! Bravissimi tutti !!! Ciao, buona domenica

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    1. Immagino quanto sia significativa tale esclamazione, comprendo benissimo Mirtillo.
      Felice che abbia gradito tutti gli interventi e di averti fatto conoscere altre splendide persone. 😉
      Grazie di cuore e buona Domenica anche a te. Bacio!

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  2. Grazie, gentilissima Pia, per averci accomunati tutti nello stesso post ed averci aiutati a conoscerci un po' meglio. Ognuno ha messo un po' di sé e tutti i commenti mi sono piaciuti tantissimo. Ho scoperto anche di avere una collega in Mirtillo, che ha tutta la mia comprensione. Programmare nella scuola è doveroso e utile, ma a volte si esagera. Inoltre il materiale umano che abbiamo di fronte è così multiforme e pieno di sfaccettature che rende difficile soprattutto rispettare i tempi e non tutte le progettazioni sono adeguate a tutte le classi.
    Bravissimi come sempre Daniele e Franco, che conoscono la vera arte dell'uso delle parole e simpaticissima Myriam. Interessantissima la professione di Decliviodomani, che sicuramente progetta in modo grandioso per fantastici spettacoli.
    Grazie ancora e un forte abbraccio alla padrona di casa!

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    1. Grazie, grazie e grazie a te Katherine. Questo è il blog che mi piace e che amo. Spero continui così. Bacissimi, ciao!

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  3. onoratissimo per avermi inserito in questo post. sssss

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    1. Seeee figurati Daniele, l'onore è mio per tutto ciò che mi regali!
      Ciao! 😘

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  4. Per progettare
    Una poesia sulla progettazione
    ci vuol progettazione
    Che io,
    Improgettabile
    Non c'ho proprio...
    Aspetterò la prossima parola,
    Questo è il mio
    Progetto.

    ...un po' tirata, ma dai... Ci sta.
    Un abbraccione 😘

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    1. Macché tirata Alberto! Ora l'aggiungo agli altri e grazie!!!
      😍😍😍

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  5. Davvero divertente e leggero questo giochino che, tra le righe, fa anche pensare e rende quasi serioso il nostro far passar del tempo, tra amici e idee, tra sorrisi e belle iniziative.. siamo bloggers che nutrono stima e simpatia.. dovrebbe funzionare così l'intero mondo, se riuscissimo a progettarne per bene il futuro.. ;) grazie Pia!

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    1. Concordo pienamente con le tue parole. Se il mondo funzionasse allo stesso modo... e noi proviamo a dare un esempio.
      Grazie a te Franco!

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    2. P.s. Non perderti il mio nuovo post sulla Certosa inserito sotto a quello in evidenza. Ancora grazie!

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  6. Ho pensato ad un acrostico con la parola PROGETTAZIONE :

    PROGETTAZIONE
    P unti da esaminare
    R eputati utili ad una nuova opera
    O ggetto di particolare interesse
    G iudicata idonea ad “opportuna utilità”
    E ntro indispensabili limiti
    T utelati da giuste regole
    T racciate nella mente
    A proposito d’una speciale attuazione
    Z ampillante come idea
    I nventata in un momento talentuoso
    O rdito nel generare una dirompente coscienza
    N el contenuto del tutto originale
    E lemento che le dona pregio

    Un caro saluto

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    Risposte
    1. Hai fatto benissimo Silvia.
      Un acrostico davvero molto giusto. 👏🏻👏🏻👏🏻
      Grazie, lo aggiungo al più presto nel post.
      Un forte abbraccio. Buona serata!

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  7. Risposte
    1. Ciao Alexander. 🤗
      Mi fa piacere che ami la poesia (Spero di aver compreso le tue parole). Grazie. Un abbraccio.

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  8. Girovagando tra i blog sono arrivata qui, è stato un piacere poter leggere i tuoi lavori e lo sarà poterti seguire, un saluto

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    1. Sono felice che ti sia soffermata e che abbia gradito.
      Grazie di cuore! 😘

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  9. Ciao Pia, ho visto adesso il post, non immaginavo di finirci dentro anche io, ahahah! So che ogni tanto mi piace mandare un po' a ramengo le cose serie, ma sai com'è, no? La troppa serietà tocca spezzarla con un po' di sana pazzia. O insana, insomma, dipende dai punti di vista.
    Aspetto il prossimo gioco e, nel frattempo, sappi che... SEI STATA SCELTA! Per cosa? Lo trovi sul mio ultimo post.
    Un bacione!!

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    1. Ma sì, è così bello essere gioiosi e fantasiosi. Pazzia sana per me assolutamente. 😉
      Caspiterina, ho già letto da te. Poi arrivo dai! Un forte smack! Ciao Miryam!

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  10. Ciao Pia,i dispiace essermi persa il giochino, ho avuto una serie di lunghe giornate lavorative e non sono riuscita a passare su nessun blog.
    Però leggo con piacere il risultato finale del tuo giochino.

    Per quanto riguarda la domanda sui fiori dell' armadio, è così originale.
    Le ante decorare sono in cinz

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    Risposte
    1. Ciao Stefania! Per molti sono stati giorni faticosi, lo so.
      Grazie, mi avrebbe fatto molto piacere la tua partecipazione ma ci saranno altre occasioni. 😉
      Ti ringrazio di avermi spiegato. Il Cinz delle ante è davvero particolare. Di grande delicatezza, che bello.
      Ti mando un forte smack e buona Domenica!

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