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La nostra società: Cosa vogliamo che migliori?

 


Gif dal web 


Se proviamo a guardare il mondo e la nostra società ci renderemo conto che sono tante le cose che proprio non vanno. 

Nel confronto con gli altri paesi l'Italia ha marce in più o in meno ma nessuno che riesca a fare in modo che i problemi, quelli reali si risolvano al meglio. 

Allora mi chiedo: quali sono le priorità? E perché queste priorità sembra non riescano mai a trovare soluzioni? 

Forse sto scrivendo una stupidaggine ma per me quel che viene prima di tutto non è la salute ma il lavoro. 

Creare opportunità lavorative certe, con il tempo determinato ed anche una seppur minima pensione, badando maggiormente a chi lo cerca da più tempo... ecco per me questo dovrebbe essere il maggior affanno per chi ci governa e vuole che tutto sia migliorato. 

Invece si cercano i giovani, da sfruttare fino a quando, col tempo determinato, scadano i tempi e si fa una decisa riassunzione con nuovi giovani... una catena che porterà questi poveretti a non riuscire più a trovare alcun lavoro in futuro perché fuori dal limite di età. 

Non è il più meritevole ma chi ne ha più bisogno, se poi è anche meritevole ben venga. 

In poche parole questo è ciò che vedo e non mi piace. 

Magari la pensate diversamente o mi sto sbagliando, fatemelo sapere allora. 

Ma c'è anche altro che non va. 

Magari le vostre priorità sono diverse. Ma è ovvio. 

Ne vogliamo parlare? 

Cosa vogliamo che migliori in Italia? Cosa ci aspettiamo da chi ci governa oggi? Riusciremo ad ottenere qualche risultato positivo?  


Qualche piccola banale domandina in vista del nostro prossimo futuro. 


Intanto vi abbraccio e vi ringrazio a priori. 

Commenti

  1. Purtroppo devo inserire la salute come priorità, e premetto che in Italia siamo già a grandi livelli rispetto, che so, agli Usa dove senza un'assicurazione puoi morire e basta. Ma il Servizio Sanitario deve fare un salto di qualità, abbiamo sempre meno medici e infermieri, così come la manutenzione del territorio. Continuiamo a morire al primo diluvio e se ne fregano tutti, è davvero vergognoso. Crollano ponti e nessuno va in galera, paesi cancellati da frane e smottamenti e noi pensiamo ai diritti civili e agli immigrati.. c'è uno scollamento tra la realtà e le necessità. Ovvio che chi è più giovane metta il lavoro in prima linea. Sacrosanto. Ma c'è bisogno di visione d'assieme e davvero in pochi sanno dove mettere le mani. Basta che occupino poltrone e consigli di amministrazione. Poi il giovane disoccupato si arrangi, il vecchio malato anche, e chi abita su un argine di fiume preghi che non piova.

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    1. Si. Ovvio che la salute deve essere al primo posto ma...
      Ma anche per la sanità è il lavoro che manca e la volontà di far di tutto perché si migliori ogni settore pubblico e privato.
      Comunque concordo su ciò che indichi. Assolutamente.
      Grazie Franco.

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    2. Cara Pia, sono d'accordo con Franco, perché in effetti in USA devi avere per forza un'assicurazione se ti vuoi curare! Ma non solo. Nonostante siano assicurazioni mediche, sono pur sempre assicurazioni in tutto e per tutto, per cui se uno ha una malattia cronica il simil "bonus malus" fa crescere ogni volta il premio. Esattamente come le autovetture qui. Inoltre addirittura conosco chi si è visto rifiutare il rinnovo perché non più conveniente per la compagnia assicurativa. Purtroppo, dopo quello che è successo il 25 settembre, si perderanno tanti diritti conquistati con anni di lotte, e rischiamo di adottare il modello statunitense anche noi! 🙄 Un abbraccio

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    3. Buon pomeriggio Nico.
      Certo che in USA la situazione sanitaria è davvero catastrofica.
      Bene scriverne perché in altri stati e paesi fuori dalla nostra nazione si sa poco e non in maniera esatta. Grazie Nico ed anche a Franco per averne accennato.
      Deve cambiare il modo di intendere le priorità
      e la vita delle persone è sempre al primo posto per me.
      Qui da noi bisogna fare in modo che si possa avere almeno un giusto guadagno e di conseguenza sono certa che migliorerà anche tutto il resto delle cose che non vanno. Perdere i diritti non è quel che il popolo italiano desidera e spero che almeno questo possa essere un modo, discutendone, per fare arrivare il nostro forte diniego a chi ci governa ora.
      La preoccupazione è grande ma speriamo non si facciano tali errori.
      Abbraccio forte a te, ciao.

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  2. Dunque per il massimo numero dei caratteri quasi 5000 per un commento non esiste ili problema eventualmente ne farei altri 15 ma tu avresti voglia e tempo di leggere tutto quel volume di roba?😷 Battuta a parte,

    Voglio libertà garantita
    Poi salute perchè se non sei libero rischi che ti vietino perfino di curarti
    Basta disparità di ogni forma, genere, e trattamento economico
    Basta con questo caos assurdo che devasta il cervello di tanti
    Basta con questo piano strisciante di portare alla povertà la massa più ampia dell'umanità (sicuramente dell'Europa e dell'Italia in particolare)
    Basta con certi imbecilli che starnazzano note vuote ed inconcludenti che poi chiamano canzoni
    Basta con questa paura di vivere che vogliono metterci addosso
    E poi certo più lavoro
    Più sanità pubblica
    Più giustizia
    E più umanità

    Mi fermo qui altrimenti mi sa che altro che 15 commenti 😊

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    1. Per me puoi fare 50.000 commenti e li leggerei tutti con grande interesse, altroché! 😀
      Hai ragione. Basta con tutto ciò che non va e la libertà non dovrebbe neanche essere contemplata ma essere semplicemente garantita.
      Grazie Daniele!

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  3. In tanti pensano al lavoro, noto, e soffrono la mancanza dello stesso.
    Penso invece che bisogna iniziare a ragionare davvero in altro modo, per il futuro: non è normale passare la vita a lavorare, buttarci gli anni migliori, quelli dove si è in forze. Lavorare e produrre è giusto, giustissimo, ma non è più questo il modo, secondo me.
    Bisogna pensare a vivere bene, dignitosamente...
    Tanti si buttano sulla scuola, ultimo porto sicuro, per avere questo beneamato lavoro. Gente che non ha la minima idea di cosa significhi insegnare, stare con bambini/ragazzi, non ne ha la vocazione.
    Immaginiamo i danni, di questa corsa pazza al lavoro.
    per avere sì soldi, ma per imbottirci la cassa da morto.

    Moz-

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    1. Applausi Miki. La penso come te.
      Bisogna cercare il giusto lavoro che ci soddisfi per una buona e sana vita e non per l'eccessivo guadagno che ci può causare sofferenze ed insoddisfazioni.
      Anche se in tanti proprio non riescono ad averne almeno uno...
      Questo è ancora più preoccupante credo.
      Grazie, ciao.

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    2. Esatto. Per come la vedo io, il miglior lavoro è solo IL TEMPO LIBERO CHE CI RESTA, con la vita, e la qualità della stessa...^^

      Moz-

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    3. Viva la vita! Certo! Grazie ancora Miki!

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  4. Le cose che non vanno sono davvero tante. Prima di tutto parto dalla salute, il sistema sanitario italiano fa acqua da tutte le parti. Non è normale che per fare un esame col pubblico ci metti minimo sei mesi e la soluzione non è di privatizzare, come vuole fare la destra, che permetterebbe solo ai ricchi di curarsi, bisogna investire nel lavoro, mancano i dipendenti e gli ospedali chiudono. Bisogna diminuire la distanza tra ricchi e poveri, ormai il ceto medio è quasi scomparso...bisogna dare il lavoro, ma un lavoro che riconosca i diritti della persona , altrimenti non si chiama lavoro ma sfruttamento. Mi aspetto qualcosa di buono da questo governo? Sinceramente no, visto che stanno arrivando di nuovo i vecchi personaggi del passato che hanno già fallito 3 volte, ultima volta nel 2011 dovette intervenire Monti. Sono molto preoccupata per le sorti del nostro paese. Ciao, cara Pia.

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    1. Se penso alle infinite prenotazioni per visite molto importanti come il tumore, ad esempio, come anche al fatto che molti di loro non possono proprio permettersi il privato... costretti a morire perché stanchi di chiedere favori per ottenere un posto il prima possibile o perché non si riconosce l'effettiva gravità. Posso continuare all'infinito ma il punto è sempre quello. Serve chiarezza e aprire le porte del lavoro lì dove è maggiormente richiesto e dove più se ne ha bisogno, senza badare a falsi titoli di studio che assicurano un posto di lavoro a chi quel lavoro non lo sa fare. Mi fermo qui perché già solo per questo tipo di mestiere ce ne sarebbe da ridire...
      Sono preoccupata anch'io e tanto. Ciao Caterina, grazie!

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  5. Io vedo una società troppo improntata al capitalismo e al consumismo, dove il profitto viene prima di ogni cosa e la ricchezza viene considerata il solo "valore" da perseguire, conseguentemente ciò trasmette la mentalità che bisogna a ogni costo "sfoggiare" l'ultimo gadget costoso di moda e sbatterlo in faccia al prossimo con aria di superiorità. Nella Repubblica di Venezia i nobili avevano l'obbligo di andare in giro vestiti di nero, niente pizzi e niente sete pregiate perché ostentare la propria ricchezza era considerato offensivo. Sicuramente era eccessivo, ma ora siamo all'estremo opposto, e non mi piace affatto.

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    1. Verissimo.
      Ma a che serve ostentare? A volte lo si fa anche se in realtà si vive di debiti.
      Un modo di vivere davvero poco intelligente direi.
      Gli opposti che non dovrebbero esistere.
      Grazie Ariano!

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  6. Sai Pia, che non saprei a cosa dare la priorità? Sono davvero spaventata dagli eventi degli ultimi anni e giorni. Sarà idealista ma ritengo che più di ogni altra cosa, adesso come adesso, sia minacciata la nostra libertà, anche di prenderci il giusto tempo per vivere. E stando al panorama nazionale e internazionale ce la stanno mettendo tutta per strapparci i diritti, pure quelli già acquisiti. Servirebbe equilibrio, onestà e voglia di ricominciare. Di guardare a chi ha meno, di smussare le diseguaglianze economiche e sociali. Servirebbe pensare al futuro delle nuove generazioni, quelle che abbiamo quasi ucciso con i nostri errori. Un sistema sanitario finalmente funzionante e il mondo del lavoro completamente rinnovato. Praticamente chiedo un miracolo... Baci.

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    1. Spaventata come te purtroppo.
      I giovani neanche si rendono conto di quanto si stia facendo di sbagliato (o non si stia proprio facendo di giusto).
      Far aprire gli occhi è anche il nostro compito e speriamo che recepiscano almeno in piccola parte. E non solo loro.
      Un miracolo che almeno bisogna provare a mostrare. 😉
      Bacissimi Mari. Grazie.

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  7. Penso che la ragazza potrebbe mettersi altri due pennarelli nelle orecchie.

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  8. ho visto giovani con contratti settimanali con promesse che poi sarebbero stati rinnovati contratti così non è e parlo di centri commerciali, ho visto padri di famiglia con contratti semestrali con la promessa che poi sarebbero stati assunti e ora sono disoccupati alla ricerca di un lavoro per mantenere i figli. Ho visto ragazzi che non riescono dopo l'università a avere un contratto fisso solo sei mesi, non puoi prendere una casa in affitto, non puoi programmare una convivenza, un figlio e sei alle soglie dei 30 anni. Questo sistema deve essere abolito, deve tornare l'apprendistato, lo Stato deve dare aiuti alle aziende perchè possano assumere, con incentivi, meno spese per i corsi di apprendimento, meno imposte sulle buste paghe in modo da dare al lavoratore assunto uno stipendio medio e giusto.
    Si deve lavorare sul lavoro.... sempre che le ditte non debbano chiudere per il triplicarsi delle spese che non riescono più a sostenere Ciao Pia buona giornata

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    1. Purtroppo Valeria oltre che vederli questi giovani ho vissuto personalmente gran parte di questi strani metodi lavorativi di persona e quindi comprendo benissimo cosa intendi.
      E condivido l'abolimento di certi sistemi che danneggiano tutti.
      Chissà se il tripicalsi delle spese possa rientrare in futuro.
      Speriamo dai. Buon pomeriggio e sera a te, grazie!

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  9. Ciao Pia. Certamente il lavoro è importante, ma non il lavorare tanto per lavorare e a due soldi o sfruttati da quelli che fanno i finti stage ecc.... ecc... . Il lavoro deve essere vero lavoro, con una vera retribuzione che permetta alle persone di avere casa, dignità, indipendenza e salute, perchè c'è gente che, a causa della malasanità, non avendo soldi per andare privatamente non si cura. I nostri genitori hanno avuto queste chance, ma i governi, tutti i governi, degli ultimi anni hanno lavorato più per la povertà che per il benessere. Anche il reddito di cittadinanza non ha fatto che mettere la gente in un pigro stato di accettazione della miseria (non si vive dignitosamente con i soldi del reddito), o, in molti casi, ha favorito il lavoro nero perché gli stessi percettori del reddito non vogliono essere assunti legalmente per prendere i soldi statali, una sorta di vitalizio, e non dover pagare le tasse. Ma era più facile regalar soldi che fare delle vere politiche per il lavoro e le giuste retribuzioni. Il lavoro è certamente la questione più importante, anche perchè porta soldi allo stato che con i soldi ci può fare, se volessero e avessero lungimiranza, migliore la sanità, le scuole, la rimessa in sesto dei territori e delle infrastrutture, le politiche per l'ambiente ecc... . Non si può continuare a fare sempre tutto a debito, e data la situazione dell'Italia non si può continuare a regalar soldi, senza politiche abbinate che facciano sì che si abbrevino i tempi dei sussidi dati e, tramite il ritrovamento del lavoro, con le tasse quelle stesse persone facciano rientrare presto il debito contratto dallo stato per i soldi del sussidio. Insomma, è tutto collegato, ma di certo senza politiche attive vere e forti per il lavoro e dando solo sussidi il paese si impoverisce e basta e così anche per tutto il resto (sanità, scuole ecc... ) poi non ci sono soldi. Sanità, scuole, messa in sicurezza dei territori, infrastrutture, anche riguardo l'ambiente, l'energia, sono tutte cose fondamentali, ma è tutto legato insieme, e servono i soldi. Se la gente non lavora non entrano soldi allo stato per fare tutto il resto, e non serve uno scienziato per capire questo. La povertà si combatte col lavoro non con le mancette. I sussidi (ovviamente non parlo di quelli per i portatori di handicap che anzi devono essere molto ampliati) ci devono essere ma devono far parte di un piano che prima di tutto pensa a come darti il lavoro, non il contrario, ovvero, ti do una mancetta che ti fa appena sopravvivere e per il lavoro vedremo, intanto mettiti comodo, che invece è la politica fatta dagli ultimi governi che ha assorbito soldi dello stato senza dare alcuna dignità a queste persone visti da molti come dei "mantenuti" dello stato per un voto garantito.
    Sì cara Pia, credo che il lavoro sia sempre la priorità. Poi in questo specifico momento abbiamo anche quella delle bollette, che si spera facciano rientrare al più presto che sta andando sempre peggio. Il problema in questo caso è , secondo me, che l'energia dovrebbe tornare statale e i prezzi quindi controllati dallo stato che dovrebbe darla a prezzi popolari e caricarsi il resto. Invece non è così e c'è molta speculazione, e noi ne stiamo pagando abbondantemente le conseguenze, oltretutto, anche qui, con gravi danni pure per il lavoro, che invece dovrebbe essere sempre garantito e protetto.

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  10. Bravissima Rossella.
    Nel tuo commento hai perfettamente inserito quasi tutto ciò che non va.
    Forse bisognerebbe farne un post a parte. Giusto per evidenziare il tutto.
    Grazie davvero, anche perché non se ne può più.
    Abbraccio enorme, ciao e buona serata.

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  11. Direi che bisognerebbe mettere l'uomo al centro di tutto e togliere "i schei" che adesso come adesso sono il fine di tutto. E mettere l'uomo al centro vuol dire lavoro, vuol dire ambiente, vuol dire diritti, migranti, tutto. Che non credo mica che se ti interessi dei diritti tu non abbia il tempo di onteressarti di sanità o del lavoro o dell'ambiente. Specie se tu sei un governo che dovrebbe governare per il bene della gente. Ma questo deve essere un cambio di mentalità anche e soprattutto della persona, capire che la corsa al successo e alla ricchezza è una corsa verso il baratro. Che fare "i schei" non giustifica qualsiasi cosa e forse non giustifica proprio nulla. Abbasso i schei e viva la persona.

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    1. Mi hai ricordato l'Umanesimo e l'uomo vitruviano di Leonardo.
      Ma qui si indica altro.
      Il guadagno non può assolutamente sostituire l'uomo ed i suoi diritti fondamentali.
      Concordo con te. "Abbasso i schei e viva la persona".
      Mettiamo la dignità umana al centro del mondo.
      Grazie Alberto e notte serena.

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  12. Questo Paese ha bisogno di tante cose, molte sono state elencate nei commenti che mi hanno preceduto. Cosa mi aspetto da questo governo? Proprio nulla, anzi la situazione peggiorerà, negli anni i vari governi hanno negato diritti e libertà.
    Sereno giorno

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    1. Tante e da tanto tempo aspettiamo miglioramenti. Comprendo e condivido la tua sfiducia purtroppo.
      Buona serata e ti ringrazio Vincenzo.

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  13. Il lavoro è decisamente una cosa importante, ma ci sarebbero tante cose da migliorare, come dice Alberto: "l'uomo al centro di tutto". Purtroppo non credo che con questo governo si potrà migliorare qualcosa... anzi aspettiamoci un ritorno al passato, prepariamoci a perdere molte delle cose: diritti e altro conquistati negli anni.... Buona giornata Pia.

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    1. Vero, grande Alberto.
      Da come si prospetta il tutto sembra ci siano ritorni pochi intelligenti al passato. Spero comunque ci sia anche il lato forte e deciso per evitare il peggio. Voglio essere positiva.
      In fin dei conti sono sempre gli italiani a farsi ascoltare più che mai e non possono essere ignorati. Almeno spero.
      Buona serata a te Stefania e ti ringrazio tantissimo.

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  14. Cosa ci aspettiamo da questo governo? Dice bene Stefania che mi ha preceduto: un ritorno al passato e niente di buono. Buona giornata, Pia.

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    1. Niente di buono, giusto Felice. Ma spero almeno che non si facciano grossi errori.
      Buona serata a te, grazie!

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  15. Il lavoro è indispensabile e dà dignità ma se sei ammalato non puoi lavorare.
    La sanità è un disastro, se hai bisogno di una visita urgente, o hai un’assicurazione oppure devi andare a pagamento perché i tempi d’attesa con il SSN sono infiniti. Altro desiderio: vorrei fossero isolati tutti coloro che seminano odio.
    Buon ottobre, un abbraccio
    enrico

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    1. Grazie Enrico! Ottimo resoconto in poche parole.
      Chi semina odio subirà conseguenze, solo che nel frattempo fa danni purtroppo.
      Buona Domenica, un forte abbraccio!

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